Skip to content

[Dev] WYSIWYG – Quello che vedi è quello che ottieni

Dopo aver riassunto il gamescom 2018 di Colonia e aver risposto ad alcune delle vostre domande più pressanti, è ora di approfondire alcune cose. Tuffiamoci nell’universo di The Settlers, parliamo di varie caratteristiche e di ciò che rende speciale un gioco di The Settlers.

The Settlers ha un DNA unico, che definisce il nostro gioco e le sensazioni che offre giocandolo. Oggi vogliamo parlare di uno degli elementi chiave di questo DNA: l’approccio “WYSIWYG” e di come questo si traduce nel gioco.

Cosa significa in realtà?

WYSIWYG è l’acronimo di “What you see is what you get”: quello che vedi è quello che ottieni.

Tutto ciò che accade nei sistemi di gioco viene visualizzato. Diamo un’occhiata al ciclo di vita di un albero. Come giocatori, vedete crescere un albero, che è un oggetto nel mondo. Se create un taglialegna per abbattere quel particolare albero, potete seguirlo. Il taglialegna andrà all’albero, lo taglierà e lo trasporterà al suo edificio. L’albero non c’è più e voi avete un tronco. Questo tronco verrà quindi trasportato in una segheria, che lo userà per produrre assi di legno, o in altri edifici come materiale da costruzione.

Voi potete solo guardare cosa succede. Grazie a questa conoscenza, voi giocatori potete imparare e capire direttamente il funzionamento del gioco. Tecnicamente non avete bisogno di statistiche e grafici per visualizzare alcunché. Potreste ingrandire e contare i tronchi che ci sono davanti all’edificio di un taglialegna. Se avete solo un taglialegna e nessuno che trasporta tronchi, saprete quanti tronchi ha l’intero insediamento.

Stiamo parlando sempre e solo del legno, ma funziona anche per altre cose? Sì. Funziona per tutto ciò che c’è nel gioco. A prescindere che si tratti di pesce, grano, pietre, spade o persino dei tuoi coloni. Ogni merce o persona è esattamente dove la vedi.

Abbiamo parlato col capo designer del gioco, Christian Hagedorn. Ci ha detto di voler portare il WYSIWYG al livello successivo, ma che a volte è davvero difficile!

Christian “Bakyra” Hagedorn: “WYSIWYG porta sul tavolo una sfida molto interessante. Ormai ci siamo abituati ai giochi moderni che ci dicono cosa fare. È per questo che abbiamo deciso di sfidare noi stessi, cercando di lasciarvi giocare senza dirvi come farlo“.

Prosegue Christian: “L’obiettivo del WYSIWYG è rendere i giocatori in grado di capire, senza indicatori, di cosa tratta il gioco. La premessa è semplice, ma per realizzare tutto questo nel gioco, dobbiamo fare diversi controlli. Non possiamo lasciare che avvengano delle interazioni senza alcuna spiegazione. Per esempio: quando l’esercito nemico attacca, affinché i civili fuggano, devono vedere quell’esercito. Nulla accade per magia. Non hanno paura perché la fortezza è sotto attacco; hanno paura e fuggono perché vedono il nemico“.

Questo vale per tutto ciò che c’è nel gioco. Se il carbone è disponibile, lo si vedrà nel paesaggio. Vedrete i processi di produzione dei vari beni e questo rappresenta una grande sfida. Quanto lontano vogliamo spingerci?“.

“Dovrete trovare un equilibrio tra il gioco divertente e la simulazione in senso stretto”.

Il WYSISWYG rende più facile ai giocatori comprendere il mondo e tutto ciò che contiene. Per i designer e il team artistico, adattarsi a questa regola aumenterà la complessità di ogni progetto“.

È importante ricordare che non replichiamo la realtà. Se non è necessario mostrare una trasformazione, non la mostreremo. Prendiamo ad esempio la segheria che taglia il tronco in due serie di tavole con una lavorazione. Non è necessario mostrare la rimozione del legno in eccesso né il processo di levigatura“.

Questo aumenterebbe solo la complessità senza aggiungere alcun valore reale per il giocatore“.

“Il nostro obiettivo è consentire al giocatore di capire tutto sul gioco semplicemente osservandolo”.

Definiamo le informazioni a cui il giocatore può accedere come livelli di informazione. Al primo livello, c’è il mondo in cui si gioca: WYSIWYG. Si vedono gli edifici e dove è possibile posizionarli, le risorse agricole, i pesci, la caccia, la raccolta, ecc. Negli altri livelli si trovano tutte le altre cose di cui si potrebbe voler essere a conoscenza. Il secondo livello sono le informazioni sugli edifici. Si vede quali merci possono essere prodotte, quanti di questi beni sono in attesa di essere usati/trasportati o quanti lavoratori stanno lavorando. Anche in questo caso, è possibile ingrandire e vedere se i lavoratori stanno aspettando o se sono nella foresta a tagliare la legna. Volendo, è possibile anche contare i tronchi, ma questo secondo livello darà anche delle informazioni. Il terzo livello è un filtro in un menu. Raccoglie le statistiche sui beni posseduti complessivamente, sul numero di lavoratori di un determinato tipo, ecc“.

Questo sistema comporta anche altre cose fantastiche. A causa del WYSIWYG, ogni risorsa deve essere spostata, proprio perché la si vede nel mondo. Questo porta ad avere molta gente che vive e va da qualche parte. Talvolta questo può causare degli ingorghi nel traffico. Il gameplay organico e la vivacità della città sono il risultato dei nostri sforzi, ed è tutto molto gratificante!“.

Grazie mille, Christian, per il tuo tempo e per gli approfondimenti su “Quello che vedi è quello che ottieni”.

Come già anticipato da Christian, la settimana prossima parleremo di traffico, sistemi stradali e veicoli. Ma, prima di farlo, vogliamo sapere cosa pensate del WYSIWYG. Vi piace il livello di dettaglio? Quali statistiche vorreste vedere sulla vostra economia? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto.

de en es fr it pl ru

Commenta per primo