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[Studi diaristici] Intervista UR Lab – Parte 2

Nella 2ª parte della nostra intervista con Janine, l’analista dello studio degli utenti dello UR Lab di Düsseldorf, diamo uno sguardo alla giornata tipica di un tester e al modo in cui i risultati dei test vengono riassunti e presentati.

Potete trovare la prima parte qui.

Com’è la giornata/sessione di un tester?

Tutti i test e gli studi variano in durata e obiettivi, ma la situazione più comune è un’intera giornata di playtest.

Al mattino accogliamo i nostri tester. Tuttavia, prima di spiegare i dettagli del test, devono firmare un accordo di non divulgazione (NDA), che è obbligatorio per poter partecipare. Firmando l’NDA, i tester si impegnano a non rivelare nulla sul test e sul suo contenuto.

Successivamente, spieghiamo i dettagli del test e portiamo i tester nel nostro laboratorio. A volte non è necessaria una grande introduzione e i giocatori iniziano semplicemente a giocare. Altre volte, sono necessarie ulteriori spiegazioni. Ci assicuriamo sempre che i nostri ospiti comprendano che non stiamo testando la loro esperienza o conoscenza del gioco; stiamo cercando piuttosto eventuali problemi presenti nel nostro gioco. Perciò li incoraggiamo sempre a essere onesti e a parlare con noi, se non sono sicuri di qualcosa.

Di solito durante il test sono presenti due osservatori. Il loro compito è osservare i giocatori e gli eventuali problemi che possono incontrare.

Quando i playtest durano una giornata intera, di solito ordiniamo cibo e bevande per il pranzo. In questo modo possiamo fare una pausa e conoscere un po’ di più i nostri tester.
Una volta conclusa la seconda metà del test, conduciamo spesso delle interviste private con ciascun tester, durante le quali facciamo domande relative all’esperienza che ha avuto con il gioco.

Alla fine della giornata, di solito diamo qualche piccolo regalo ai tester per ringraziarli per la loro partecipazione.

L’atmosfera durante i nostri test è generalmente rilassata e siamo sempre felici di conoscere qualche faccia nuova!

Esistono diversi tipi di test? Per quanto riguarda il tempo giocato, il contenuto, gli obiettivi…

Sì, nessun test utente è uguale all’altro! Adattiamo sempre ogni sessione alle esigenze del team di sviluppo e a ciò che vuole scoprire.
La durata di un test dipende dalla quantità di contenuti già presenti nel gioco. Gli obiettivi cambiano sempre in base allo stato del progetto e agli aspetti di cui il team non si sente ancora sicuro.

Abbiamo diversi tipi di studi. In genere, utilizziamo normali playtest, in cui i tester vengono nella nostra struttura per giocare. Inoltre, conduciamo anche studi diaristici, durante i quali i partecipanti possono giocare da casa per un periodo più lungo (di solito 2 settimane).

Ci sono anche altri casi particolari. Ad esempio, se un progetto è ancora allo stadio iniziale, ci capita di trovarci a iniziare i test quando il gioco ancora non esiste. In questi casi, utilizziamo dei prototipi o il card sorting. Inoltre, talvolta invitiamo i tester per un focus group per discutere di vari argomenti, come il materiale grafico o le ambientazioni.

Come riassumete i risultati del test?

All’interno di Ubisoft, dobbiamo attenerci a tre documenti di report specifici: un riepilogo di alto livello, un’appendice dettagliata e la presentazione di uno degli analisti assegnati allo studio degli utenti. La presentazione consente una spiegazione dettagliata e la discussione dei risultati con il team di sviluppo.

In questo modo siamo in grado di fornire diversi formati di report su misura per specifici tipi di lavoro.

I documenti dei report sono standardizzati per garantire che i team di sviluppo ottengano risultati comparabili, anche se i test venissero condotti da UR Lab diversi.

Quanto è stretto il vostro contatto con i team di sviluppo?

Di solito adattiamo il nostro comportamento alle esigenze di ogni team. Ciascun gruppo ha una diversa filosofia di lavoro, in base al quale lavoriamo e cambiamo il nostro atteggiamento.

Siamo sempre disponibili nel caso i team di sviluppo abbiano domande o desiderino organizzare un altro studio. Sanno che i primi test consentono di risparmiare tempo e denaro. Pertanto, dopo un test, li incoraggiamo sempre a farne altri di conferma. Spesso i team ci inviano delle versioni di gioco aggiornate e chiedono feedback aggiuntivi. Le opinioni dei giocatori sono molto importanti per loro, motivo per cui ci contattano regolarmente.

Abbiamo ricevuto due domande aggiuntive da IppoSenshu, un membro della comunità tedesca, che abbiamo inoltrato a Janine:

Quanti UR Lab avete in totale? E quando hanno iniziato i primi playtest?

Potete iscrivervi a 16 diversi Ubisoft UR Lab distribuiti in 10 paesi di tutto il mondo. Abbiamo anche alcuni laboratori più piccoli che vengono utilizzati in modo diverso.
L’UR Lab di Düsseldorf è stato fondato circa 10 anni fa.

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