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Tag: History Edition

[TSHC] Changelog 13 February

The Settlers III History Edition

  • Added the option to invert mouse scrolling in the config menu
  • Added multiple savegame slots for multiplayer games
  • Adjusted wording when a host tried to remove himself from the game
  • Fixed an issue where grouping units with Alt 1-9 did not work properly
  • Fixed an issue with the in-game chat. Chat should now scroll and act correctly.
  • Fixed an issue where players did not leave the game lobby after accepting a new invite.
  • Fixed an issue that the wrong music was played

The Settlers IV History Edition

  • Added English & French localization for both add-ons (Names: “New World” & “Great Crusades”)
  • Adjusted the hit points and the damage for Trojans in Multiplayer matches. They now match with the other races. (ONLY multiplayer)
  • Fixed an issue where the wrong Maya and Vikings music was played
  • Fixed an issue where exported Maps from The Settlers 4 History Edition Map Editor did not go in to the correct folder
  • Fixed an issue where players did not leave the game lobby after accepting a new invite
  • Fixed an issue where the “Allow Trojans” box was not ticked in a multiplayer match but players could still choose them
  • Fixed an issue where multiplayer saves games on random maps could not be loaded

The Settlers Heritage of Kings History Edition

  • Fixed several localization issues in German language
  • Fixed an issue where Multiplayer was not available in the “Expansion Disc” and “Legends Expansion”
  • Fixed an issue where players did not leave the game lobby after accepting a new invite
  • Fixed an issue where the technology “Town watch” was unlocked but had no result. It will now unlock the correct technology

The Settlers Rise of an Empire History Edition

  • Fixed an issue where some laptop users could not launch the game and received the message “graphics adapter does not meet minimum requirements”
  • Fixed an issue where players did not leave the game lobby after accepting a new invite.

The Settlers VII Paths to a Kingdom History Edition

  • Fixed an issue where players did not leave the game lobby after accepting a new invite.
  • Fixed an issue where unlocked Club rewards were not accessible in-game

Thanks to all the community contributions, bug and feedback reports. You made our life easier and we really appreciate your help.

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[TSHC] Changelog 19 December

The Settlers II History Edition

  • Fixed an issue where the “End of game” windows keeps popping up despite the “Continue game” option is chosen

The Settlers III History Edition

  • Fixed an issue with auto save.
    • The game will now auto save – if enabled in the config menu – in Multiplayer, Singleplayer: Scenario and Campaign.
  • Improved online connectivity by optimizing NAT settings
    • Players had greyed out buttons in Multiplayer sessions even if correct ports (3074 UDP) was forwarded
  • Fixed an issue where the wrong music track was playing in the mission CD Campaign

The Settlers IV History Edition

  • Implemented Map Editor
    • The Map Editor is now accessible via Uplay -> The Settlers IV -> Play
  • Fixed an issue with de-synchronization while playing a multiplayer match against AI

The Settlers Heritage of Kings History Edition

  • Adjusted the key bindings in-game to reflect Uplay Settings

The Settlers Rise of an Empire History Edition

  • Adjusted the key bindings in-game to reflect Uplay Settings
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[Guide] The Settlers 7 Paths to a Kingdom – History Edition

Oggi ci occuperemo dell’ultimo titolo della History Collection: The Settlers 7!
Questo gioco presenta cicli economici molto più complessi rispetto ai due titoli precedenti e porta un pizzico di innovazione nel mondo di The Settlers con l’utilizzo di settori e punti vittoria.

Città fluviale:
La mappa “Città fluviale” è ideale per iniziare in modo facile il gioco in sé e la campagna.

Scegliete la IA “Countrybumpkin Rupert” con il livello “Facile” per un inizio facile.

Come vedrete, avrete già due settori all’inizio. Questo risolve per un po’ il problema della mancanza di spazio, un problema sempre presente in The Settlers 7.

Iniziamo ora nel primo settore con la classica strategia di partenza: costruiamo una capanna a cui colleghiamo un taglialegna, un guardaboschi e una segheria. Poi serve una seconda capanna per costruire un cacciatore. Averne più di uno è inutile, visto il numero esiguo di animali selvatici presenti nel settore di partenza. Ora impostiamo il cibo nella capanna del cacciatore in “cibo elaborato”, di cui parleremo più avanti nei consigli dell’esperto alla fine di questa guida.

Suggerimento: una volta eretti questi edifici, è consigliabile impostare l’area di lavoro sia per il guardaboschi che per il cacciatore in modo che sappiano dove lavorare.

Successivamente, dovreste costruire un rifugio di montagna con tre cave nel giacimento di pietre. Al contrario del cacciatore, i minatori non sono mai troppi: più ne avete più ottenete.

Per utilizzare le merci del cacciatore, costruite la vostra prima dimora nobile, collegatele due macellai e fornite loro “cibo elaborato”.

Strade e trasportatori:
Sotto al castello c’è un’idilliaca riva del fiume con alcune zone di pesca. Vorremmo usarle, ma prima dobbiamo costruire una via per raggiungerle. Poiché la strada per arrivare all’acqua è molto lunga, dovreste costruire un magazzino a metà strada.

In The Settlers 7, il magazzino ha una funzione molto simile alle bandiere di The Settlers I e II:
I trasportatori si spostano tra di loro, spesso prendendo le merci da un magazzino per portarle a quello successivo. Tuttavia, un magazzino ospita sempre diversi trasportatori (e può essere potenziato in seguito), quindi ve ne serve un numero decisamente inferiore.

Suggerimento: al fine di garantire un’economia efficiente, è meglio costruire sempre i magazzini in mezzo a un settore e al confine tra un settore e l’altro. In settori particolarmente grandi, potrebbero essere necessari più magazzini.

Successivamente è possibile costruire un capanna con tre pescatori nelle zone di pesca. Per mettere in funzione anche la produzione di pane, avete bisogno di 1-2 granai (hanno bisogno di molto spazio per i campi!), un mulino a vento e una panificio.

Più prestigio!
Con l’aiuto del “prestigio” potete sbloccare nuovi edifici in The Settlers 7. All’inizio del gioco, vi mancano due punti Prestigio per arrivare al successivo livello di prestigio. Costruite due oggetti di grande prestigio (hanno bisogno solo di pietre) e potrete sbloccare la vostra prima opzione di prestigio.

Come ricompensa, ora potete scegliere se sbloccare la roccaforte, l’ufficio esportazioni o la chiesa. Questa decisione determina in sostanza su quale ramo economico vi dovrete concentrare in seguito! In questa guida decidiamo in favore della chiesa e la costruiamo in un posto dove abbiamo molto spazio (!). Il vostro secondo settore è la scelta migliore in questo caso.

Perché abbiamo bisogno di così tanto spazio? Potete aggiungere delle estensioni di prestigio ai tre edifici speciali. Sono molto più economiche dei normali oggetti di prestigio, ma hanno bisogno di molto spazio.

Tuttavia, assicuratevi che la costruzione dell’edificio speciale non blocchi il resto dell’economia. Se desiderate modificare l’ordine di costruzione, usate la visuale logistica:

Occupate nuovi settori:
All’inizio avete 10 monete. Potete usarle per reclutare i soldati senza avere le caserme. Assoldate due picchieri e un moschettiere nella taverna e assegnateli al vostro generale.

Con i quattro soldati iniziali, ora avete 7 soldati, sufficienti per conquistare i due settori adiacenti a nord-ovest e sud-est. Con l’aiuto di questi settori, potete estrarre il minerale di ferro e il carbone per lavorarlo da un fonditore. Costruite tre edifici per materie prime. Se optate per una disposizione ben organizzata, lo spazio esistente è sufficiente:

Ricordate di usare i geologi nelle miniere più avanti per ripristinare i giacimenti esauriti!

In primo luogo, utilizzate le materie prime per la costruzione degli strumenti. Dovreste impostare l’opzione di lavoro del fabbricante di attrezzi su “A richiesta”. Altrimenti, vi troverete presto con una sovrapproduzione di strumenti e toglierete le risorse al fabbro.

In generale, ci sono alcuni punti importanti per l’acquisizione dei settori:
• Per la costruzione dei soldati, avete bisogno di armi e oro. Successivamente, diventano importanti i cavalli e le ruote.
• Prima di conquistare un settore, fate attenzione se è difeso da torri.
• Se esplorate la tecnologia dello spionaggio con l’aiuto dei vostri sacerdoti, potete ispezionare le unità avversarie.
• Se usate l’esercito, dovreste assumere al più presto un generale più forte nella taverna e assegnargli i soldati.
• Potete acquisire tutti i settori neutrali anche senza una forza militare. Inviate monaci o mercanti, a seconda del percorso che avete scelto in precedenza.

Consigli dell’esperto:
Un’economia perfetta in Settler 7 significa contare!

In particolare, contando potete ottimizzare la produzione di cibo. Ecco un esempio basato su cacciatore/produzione di salsicce:

Cacciatore:
Nessun cibo -> Produzione: 1x carne
Cibo semplice -> Ingresso: 1x pane; Produzione: 2x carne (fornitura esterna)
Cibo elaborato -> Ingresso: 1x pane; Produzione: 3x carne (auto-fornitura)

Macellaio:
Cibo semplice -> Ingresso: 1x pane; Produzione: 1x salsiccia (fornitura esterna)
Cibo elaborato -> Ingresso: 1x pane; Produzione: 2x salsiccia (auto-fornitura)

Calcolando tutte e sei le combinazioni possibili vedrete che il risultato migliore si ottiene impostando cacciatori e macellai su “cibo elaborato” esattamente come abbiamo fatto nella nostra guida:

Cacciatori e macellai su “cibo elaborato”:
3x carne (produzione) – 1x salsiccia (ingresso) => 3x2x salsiccia (produzione) – 3x salsiccia (ingresso) => Ogni ciclo +2 salsicce!

Per altri edifici di produzione (porcilaia, mulino a vento, fornai, ecc.), tuttavia, la costellazione perfetta è di solito molto diversa. Pertanto, se avete qualche domanda, non esitate a contattare i veterani di The Settlers nel forum o su Discord.

E se VOI siete dei veterani e volete condividere suggerimenti o strategie, aggiungeteli liberamente nella sezione commenti qui sotto, sui forum o su Discord.

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[Guide] The Settlers VI – History Edition “La nascita di un impero”

Se avete acquistato recentemente la History Collection o state semplicemente pensando di provare The Settlers 6 – La nascita di un impero, abbiamo la guida giusta per voi! Continuate a leggere per avere una breve panoramica del gioco e alcuni suggerimenti per iniziare.

Noterete alcune differenze rispetto ai giochi precedenti, differenze che richiedono un approccio diverso per la creazione di un insediamento fiorente. Non avrete bisogno solo di materie di base come il legno e la pietra, ma anche di una fornitura regolare di cibo per tutti i coloni, indipendentemente dalla loro professione. Il vostro popolo ha varie esigenze aggiuntive come vestiti, prodotti per la pulizia o l’intrattenimento.

Solo se questi sono soddisfatti potrete sbloccare nuovi edifici e unità militari. Le strade sono importanti per accelerare la consegna dei materiali, e gli aggiornamenti degli edifici aumentano la produttività.

L’espansione si raggiunge conquistando nuovi settori della mappa, settori che possono anche avere risorse non presenti in quello da cui avete iniziato. Questo significherà che una grande parte dell’economia sarà sparpagliata in diversi settori e che dovrà essere tenuta al sicuro dagli assalti nemici.

Diamo un’occhiata in dettaglio ad alcuni argomenti.

L’inizio

All’inizio avete sempre il magazzino, la chiesa e il castello collegati direttamente al mercato. La prima cosa da fare è posizionare due taglialegna per assicurare materiali sufficienti per gli edifici, e cacciatori o pescatori per il rifornimento del cibo di base. I lavoratori consegneranno i prodotti grezzi al magazzino, ma il pesce e la carne dovranno essere trasformati in pesce affumicato e salsicce prima che possano essere consumati dai coloni.

Cercate sulla mappa i simboli di ciascuna risorsa per scoprire cosa potete produrre nel vostro primo settore.

Risolto il rifornimento dei generi alimentari di base, è il momento di affrontare il prossimo bisogno del vostro popolo: l’igiene. Per questo dovrete posizionare un produttore di saponi (che usa la stessa risorsa del macellaio) o di scope (che ha bisogno di legname). Ovviamente è anche possibile posizionare entrambi i tipi di edifici in base al tipo di risorsa e alla quantità disponibile.

Dopodiché, dovreste cercare pietra e ferro e ulteriore spazio per costruire: è tempo di esplorare.

Selezionate il vostro eroe e mandatelo in uno dei settori vicini. Appena vi entrerà, la mappa verrà rivelata e potrete vedere quale tipo di opportunità offre il settore. Se avete trovato quello che cercavate, piazzate una torre tramite il menu nell’angolo in basso a destra (mantenendo selezionato il vostro eroe).

Assicuratevi di collegare questa torre (e in generale tutti gli edifici) con le strade per avere un trasporto più veloce.

Eroi

Quando avete stabilito il vostro insediamento di base ed esplorato un paio di settori per un’ulteriore espansione, è tempo che vi concentriate sui vostri eroi. Non solo sono molto più forti del soldato medio, ma hanno anche un’abilità speciale: per esempio, il commerciante Elias può fornire cibo aggiuntivo, mentre Alandra può curare i coloni malati.

Il vostro eroe vi serve anche per interagire in vari modi col mondo stesso: costruire le torri per conquistare nuovi settori, interagire con i giocatori IA in determinate missioni, o esaminare rovine, miniere e luoghi simili sulla mappa.

Per sbloccare altri edifici e unità dovrete promuovere il vostro eroe, ovvero conferirgli un nuovo titolo. Per farlo dovrete cliccare sul pulsante appena sopra alla minimappa. Lì vedrete quali sono i requisiti del nuovo titolo: un certo numero di coloni, un determinato livello del castello e una quantità sufficiente di un certo bene. Se li soddisfate, potete fare clic sul pulsante appropriato e il vostro eroe e i coloni saranno felici.

Poiché ogni titolo dà accesso a nuovi edifici e prodotti, è fondamentale concentrarsi su questi requisiti fin dall’inizio, per progredire abbastanza velocemente da essere in grado di costruire muri e reclutare soldati.

Strategie avanzate

I nuovi edifici aumenteranno le vostre possibilità e le capacità produttive, ma ricordate che una meccanica di gioco molto importante ruota attorno ai loro miglioramenti. Livelli superiori degli edifici non solo consentiranno il trasferimento di un lavoratore aggiuntivo (e aumentare così la produttività), ma sbloccheranno anche i carrelli, consentendo ai coloni di trasportare le loro merci più velocemente.

Se unite questo a una buona rete stradale e, in seguito, aggiornerete i sentieri di base trasformandoli in strade, vi assicurerete che tutte le risorse raggiungano la città in tempo utile per un’ulteriore lavorazione, che si tratti di delizioso pane, vestiti comodi o spade per l’esercito.

Quando costruite la vostra città e tutti gli edifici di produzione, è importante tenere d’occhio il paesaggio. Assicuratevi di utilizzare tutto lo spazio disponibile e mettete gli edifici correlati vicini tra loro. Dato che in seguito potreste decidere di costruire un muro intorno alla vostra città principale, assicuratevi di scegliere i posti giusti che lo consentiranno.

Esercito e reputazione

E già che ci siamo: l’esercito.

Potete creare spadaccini e arcieri nelle rispettive caserme, oltre a tre diversi tipi di macchine d’assedio. Per funzionare, queste ultime devono essere presidiate da un gruppo di soldati. Tenete presente che potreste dover ottenere un nuovo titolo per il vostro eroe prima di poter accedere al rispettivo edificio.

Maggiore è la reputazione della città (angolo in alto a sinistra), maggiore è la potenza di combattimento dei vostri soldati. Se scende troppo o uno dei vostri edifici principali (castello, chiesa, magazzino) viene distrutto, perdete la partita.

Per aumentare la vostra reputazione, aggiornate gli edifici principali, offrite ai coloni diversi tipi di vestiti, cibo e oggetti decorativi e fornite loro attività speciali come feste, sermoni in chiesa e prodotti rari come sale o tinture.

Gli attacchi nemici, la mancanza di cibo o tasse elevate hanno un impatto negativo sulla vostra reputazione. Pertanto, cercate di avere in magazzino merci sufficienti per soddisfare le esigenze dei coloni e commerciate per mettere le mani su alcune merci rari.

Se tutto questo è troppo teorico per voi e volete esercitarvi un po’ di più, andate a giocare la campagna per giocatore singolo di The Settlers 6, che funge anche da tutorial. Lì vi verranno presentate lentamente tutte le principali meccaniche di gioco.

Avete qualche consiglio che vorreste condividere con gli altri giocatori? O siete nuovi in The Settlers 6 e avete delle domande o bisogno di consigli? Magari state cercando una partita multigiocatore? Parlatene nei commenti.

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[Guide] The Settlers Heritage of Kings – History Edition

A seguito delle guide precedenti, oggi vorremmo presentarvi il mondo di Dario in The Settlers 5.

Come probabilmente avrete già notato, questo gioco presenta alcuni cambiamenti fondamentali rispetto ai precedenti titoli di The Settlers:

  • The Settlers 5 usa un sistema di controllo diretto per le unità, come nei giochi di strategia in tempo reale.
  • I cicli merceologici non sono visibili direttamente nel mondo. Tutte le merci confluiscono automaticamente in una scorta totale e possono inoltre essere duplicate dalle cosiddette raffinerie.
  • In The Settlers 5, non esiste una IA “reale” che costruisce le proprie case e città. Si ha invece a che fare con orde di nemici ricorrenti controllate da script. Pertanto, nelle mappe multigiocatore “pure” si rimane soli in modalità per giocatore singolo.

Il vostro primo insediamento:

Di seguito trovate una breve introduzione alla costruzione del primo insediamento su una mappa per giocatore singolo.
Per iniziare, fate clic su un servo e assegnategli dei compiti. Su molte mappe, prima è necessario costruire il centro del villaggio.
Per farlo, selezionate il servo, cliccate sulla bandiera nel menu di costruzione e poi sul “sito” esistente sulla mappa per costruirvi il centro del villaggio. Potete anche assegnare diversi servi a ciascun cantiere per velocizzare le cose.

Estrazione delle risorse:

Dopo aver costruito il centro del villaggio, potete iniziare a raccogliere le risorse.
I vostri servi possono estrarre le risorse di base come il legno.
Le altre risorse, come l’argilla e la pietra, esistono sia come semplici giacimenti che i servi possono scavare, sia sotto forma di grandi pietre/argilla/… pozzi e cave, sui quali potete costruire delle miniere che estraggono le risorse molto più velocemente di quanto farebbero i servi.

Ora prendete un gruppetto di servi e mandateli ai vicini alberi e ai giacimenti di pietra e argilla. Potete assumere altri servi nel castello (simbolo della mano).

Suggerimento: contrariamente alla maggior parte degli altri giochi RTS, i servi non devono portare le risorse al centro del villaggio. Pertanto, non importa quanto lontano dal centro li inviate! Lo stesso vale per le miniere.

Il primo ciclo merceologico:

The Settlers 5 si basa sulla costruzione di molti mini-cicli. Ogni lavoratore ha bisogno di una residenza per dormire e di una fattoria per mangiare. Ciascuno di questi edifici è sufficiente per diversi artigiani.

Perciò, per continuare, costruite una capanna e una fattoria in uno spazio libero.

Avviso importante: naturalmente, anche il contadino ha bisogno di qualcosa da mangiare e di un posto dove dormire. Perciò, anche lui occupa già un posto in entrambi gli edifici sin dall’inizio.

Ora costruite un’università vicino alla residenza e alla fattoria. Questo è l’edificio più importante all’inizio, perché è lì che potete cercare tutte le altre opzioni di costruzione.

Dopo aver costruito l’università, potete studiare la “costruzione” direttamente lì. Durante la ricerca, diamo un’occhiata a un’importante funzione informativa presente nell’interfaccia:

Questa informazione mostra i posti mancanti per dormire e mangiare nel vostro insediamento. Come potete vedere, l’università ha già bisogno di più posti letto di quanti ne possa offrire una sola capanna.

Tuttavia, potete ignorare questo problema all’inizio: l’unica conseguenza è che la ricerca richiederà un po’ più di tempo. I lavoratori privi di dormitori passano la notte intorno al fuoco e sono meno efficienti.

Se avete trovato una cava di pietra e un pozzo di argilla, costruite una residenza e una fattoria accanto a ciascuno di essi. Dopodiché, costruite le miniere su entrambi. Ricordate che una fattoria offre più spazio per i lavoratori rispetto a una capanna e tenete presente che potrete aggiornare gli edifici in seguito.

Il raffinamento:

La fase successiva è la “lavorazione” delle risorse. In The Settlers 5 potete raffinare le merci: si tratta di una procedura che, semplicemente, le moltiplica.

Per questo la costruzione di una segheria è particolarmente importante perché, a differenza dell’argilla e della pietra, non è possibile estrarre il legno utilizzando una miniera!

Vicino al vostro castello, costruite una segheria con una residenza e una fattoria nelle vicinanze. Gli artigiani che lavorano qui sono i primi a ricevere le merci. Non le ricevono dai boscaioli però, come ci si aspetterebbe, bensì dalla scorta totale. Perciò, gli artigiani prendono le merci direttamente dal castello (e successivamente anche dai magazzini/mercati).

Man mano che progredite nel gioco, potete studiare miglioramenti anche per i combattenti alla segheria (dopo che è stata aggiornata).

  • Principalmente, è possibile aggiornare tutti gli edifici del gioco per sbloccare opzioni aggiuntive od offrire più spazio.
  • Nel corso del gioco, gli aggiornamenti saranno particolarmente importanti per capanne e fattorie.

Quindi, ora avete costruito il vostro primo piccolo insediamento.

I vostri eroi:

I personaggio giocabili hanno un ruolo molto importante in The Settlers 5. Tutti loro possiedono delle abilità speciali che spesso possono determinare l’esito di una battaglia.

Dario, per esempio, può usare il suo falco per esplorare la mappa. Quando l’uccello è in volo, potete attivare una visuale speciale per vedere il mondo attraverso i suoi occhi.

Inoltre, Dario ha anche la capacità di spaventare i suoi nemici e di respingerli per un breve periodo.

Alcuni suggerimenti finali:

  • Dovreste sempre concentrarvi sulla costruzione delle raffinerie, che sono (oltre alla segheria): la capanna dei muratori, quella degli scalpellini e, più avanti, quelle dei fabbri e degli alchimisti.
  • Costruite sempre questi edifici vicino al castello o accanto ai magazzini installati in precedenza per mantenere corti i percorsi.
  • Le orde nemiche vi attaccheranno ripetutamente fino a quando non avrete distrutto i loro accampamenti. Avete quindi bisogno sin dall’inizio di una difesa funzionante basata su torri e soldati.

Avete altri suggerimenti da condividere? Qualche strategia segreta? O magari una guida (video o scritta) per la campagna per giocatore singolo? Condividetela nei commenti per aiutare i nuovi giocatori!

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[Guida] The Settlers IV History Edition

Abbiamo raggiunto l’anno 2001 e con quello l’uscita di The Settlers 4. Un misterioso nemico apparve, ponendo una sfida molto speciale: la Tribù Oscura. Questo nemico non minacciò solo il vostro popolo, ma l’intero universo di The Settlers.

Per aiutarvi in questa sfida, abbiamo un’altra guida per voi. I suggerimenti del post precedente sono ancora validi poiché molti meccanismi sembreranno familiari ai giocatori di The Settlers 3, ma ne abbiamo aggiunti alcuni nuovi e altre informazioni su caratteristiche uniche di The Settlers 4.

Lavorazione del metallo:

I metalli svolgono un ruolo centrale nell’economia del vostro insediamento. A riprova basta notare che quasi tutta l’industria alimentare è destinata a provvedere ai bisogni dei minatori. In secondo luogo, gli strumenti e le armi prodotte dalla vostra industria pesante sono assolutamente vitali per il successo dei vostri insediamenti e dipendono dalle materie prime fornite dalle miniere.

Ci sono cinque tipi di miniere, solo tre delle quali sono direttamente collegate alla lavorazione del metallo: le miniere di oro, ferro e carbone. Le altre due miniere producono zolfo, usato dai Maya per produrre le munizioni, e quelle di pietra, necessaria nel settore edile e ottenibile anche costruendo le capanne degli spaccapietre. Prima di ignorare completamente le ultime due risorse, ricordate che le merci non richieste per il vostro insediamento possono essere molto utili per commerciare con gli stranieri.

Nelle miniere d’oro e di ferro vengono estratti i relativi minerali, che vengono poi lavorati per ottenere i metalli. Per questo è necessario il carbone estratto nella relativa miniera. La fonderia produce i lingotti di metallo per il fabbricante di attrezzi e l’armaiolo. Tenete presente che questi edifici hanno anche bisogno di carbone per funzionare.

I lingotti d’oro della fonderia d’oro entrano in gioco come mezzo di pagamento. Ne avete bisogno per costruire templi ed edifici ornamentali, e per addestrare i soldati di alto rango.

Edifici ornamentali:

Se considerate quanto lavorano duramente i coloni, siamo sicuri che sarete d’accordo che il minimo che potete fare è assicurarvi che l’insediamento sia il migliore possibile. Se investite in alcuni degli edifici ornamentali, ravviverete il vostro insediamento e farete sentire i coloni a casa. Inoltre, migliorano la forza di combattimento dei soldati.

Il prezzo degli edifici ornamentali potrebbe scioccarvi. Ma non lasciate che questo vi trattenga dal fare l’investimento. Poiché la forza militare dei soldati sul territorio nemico si basa sul valore del vostro insediamento, e gli edifici ornamentali hanno un valore artistico oltre che materiale, valgono doppio nel calcolo del valore totale dell’insediamento.

L’esercito:

Nel corso del gioco dovrete formare un potente esercito, che sarà necessario per proteggere l’insediamento dagli attacchi e per raggiungere alcuni obiettivi di missione irrealizzabili senza l’uso di unità militari.

Le truppe vengono reclutate nella caserma. Per arruolare un colono che gira libero, deve esserci un’arma disponibile nella caserma. Avete due opzioni: fornire materie prime sufficienti per produrre le armi necessarie in un particolare momento del gioco, o averne una scorta pronta per un addestramento futuro.

Per conquistare il territorio nemico dovrete attaccare e conquistare le torri dell’avversario. Gli edifici civili non possono essere attaccati.

Magia:

C’è molto altro da scoprire nel mondo di The Settlers oltre a costruire, fabbricare e rafforzare l’esercito. All’inizio potreste non rendervene conto, ma i coloni sono in stretto contatto con gli dèi, e questo apre una vasta gamma di opportunità entusiasmanti.

Non sarebbe saggio ignorare il fatto che i Sacerdoti possiedono poteri magici, in quanto rendono possibile ogni sorta di cosa strana e meravigliosa. Per usare i loro poteri, i Sacerdoti devono avere una certa quantità di manna, una sostanza estremamente preziosa donata ai coloni dagli dèi.

Questo non vuol dire che gli dèi siano particolarmente generosi con quella roba: non stupitevi se si aspettano qualcosa in cambio. Se producete l’alcol e lo offrite agli dèi in un piccolo tempio, scoprirete che saranno più disposti a fornirvi una quantità davvero utile di manna. E una volta costruito un grande tempio per addestrare i Sacerdoti, sarete pronti a fare miracoli!

Ovviamente ve lo chiediamo di nuovo. Avete qualche consiglio o trucco per i nuovi giocatori? Su cosa dovrebbero concentrarsi all’inizio? Quali sono gli obiettivi a lungo termine per ottenere un’economia di successo? Lasciate un commento, connettetevi con gli altri giocatori e potreste trovare qualcun altro disponibile per una partita multigiocatore.

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[Com] Momento di nostalgia: un viaggio nella storia – parte 2

Quando l’ultima volta abbiamo concluso dicendo che quelle erano “solo una piccola parte delle storie”, non era solo un modo di dire. E come avete notato, non abbiamo nemmeno toccato gli altri capitoli della serie! Quindi prendete una tazza di caffè o di tè e torniamo nel 2001, quando venne pubblicato The Settlers IV.

Non fu un grande balzo come tra The Settlers II e III, ma apportò alcuni miglioramenti e cambiamenti, oltre a diverse popolazioni completamente nuove. KeepCalmCarry92 ricorda:

Un’aggiunta davvero fantastica e divertente fu la Tribù Oscura con le sue 15 missioni per giocatore singolo collegate, per esempio, al commercio, all’esplorazione e al combattimento. E gli splendidi filmati introduttivi, con quel ragazzo – penso che si chiamasse Morpheus – che fu esiliato sulla Terra nonostante fosse abituato a camminare solo sulla nuda terra. Questo divenne il mio gioco preferito, anche se nulla in confronto a The Settlers III.

Ed essendo i primi anni 2000, con la crescente popolarità di Internet, si iniziarono a creare quelle che sarebbero diventate sempre più un punto di collegamento tra le persone: le community online. Naturalmente, la modalità multigiocatore via Internet esisteva già allora, anche se nulla in confronto a ciò che abbiamo oggigiorno. Ma Internet è principalmente un luogo in cui comunicare, parlare dei propri hobby e chiedere aiuto o consigli. PennyUK ci ha raccontato questa storia su Settlers IV:

Dopo alcuni giorni ebbi un problema con il gioco e non avevo idea di come risolverlo; la mia unica speranza era di andare online e trovare una soluzione al bug. Internet fu un punto di svolta per me. Credo che la mia famiglia sia d’accordo con questa affermazione, anche se per ragioni diverse 😉

Mi imbattei in BBGC (Blue Byte Game Channel) e trovai una community di persone simili a me. Non sapevo davvero che esistessero questi giochi multigiocatore, per non parlare delle relative chat room. Wow, avevo così tanto da imparare… e l’ho fatto negli anni successivi. Trascorrevo giorno e notte su BBGC a chiacchierare con gli altri utenti di tutto il mondo, e col tempo sono diventata abbastanza sicura di me da giocare contro gli altri utenti.

E leggendo molti commenti e risposte, i suggerimenti per il nuovo The Settlers e l’entusiasmo per la History Collection, è abbastanza chiaro che non è la sola.
The Settlers portò alla creazione di diversi piccoli gruppi di gioco in varie lingue molto prima dei Social Media e Discord. Iniziarono a comparire i siti web della community, che offrivano la conoscenza collettiva della community di The Settlers all’intera Internet. Con giochi come The Settlers III, che includeva un editor di mappe, comparvero altri siti e forum, e venne condivisa ulteriore conoscenza.

KeepCalmCarry92: Voglio finalmente ringraziare la community che ha pubblicato successivamente innumerevoli mappe auto-create, con diverse difficoltà, consentendo di affrontare una grande quantità di situazioni diverse. Come una delle mie mappe preferite di tutti i tempi, la mappa a 6 giocatori Metzel […] e Einherjer e le missioni specifiche per le popolazioni di Athos, Atena, Cleopatra, Cesare, che hanno rappresentato una vera sfida. Grazie mille per queste fantastiche mappe e per tutti i momenti bellissimi che ho trascorso giocandole!

Dal quarto capitolo della serie, passiamo al quinto, che rappresentò un enorme passo in una direzione diversa per quanto riguarda le varie meccaniche di gioco: molto più controllo diretto sui Settlers, l’introduzione di eroi e una campagna per giocatore singolo legata da una trama. Inoltre, per quanto riguarda lo stile artistico, “L’eredità dei re” utilizzò uno stile più cupo e realistico. Per molti veterani questa fu considerata un’enorme rottura con le origini della serie e col suo DNA, per così dire, ma conquistò anche nuovi appassionati come Melon:

Ho dei ricordi incredibili. Per esempio, la missione Folkung fu un po’ strana, visto che non bisognava fare nulla per difendere il castello, solo costruire un esercito forte e assaltare gli avversari. Era fantastico.

E le frasi quando si reclutavano i soldati erano sempre esilaranti: “Come faccio a concentrarmi se mi fai il solletico!” o “Giuro, ho appena visto un elefante sopra a quell’albero”. C’erano anche le missioni più toste del pacchetto di espansione, soprattutto quella con i cecchini. L’obiettivo era difendere la propria fortezza contro ondate continue di mostri nemici. Fallii un sacco di volte solo per colpa di una grossa ondata. Mi fece davvero impazzire. Però fu una delle migliori missioni che io abbia mai giocato.

Due anni dopo uscì “La nascita di un impero”, ambientato molti anni dopo gli eventi di “L’eredità dei re”. Si controllavano di nuovo degli eroi, ma, oltre a quello, riportò un po’ della “vivacità” che aveva reso la serie così famosa. O, come ha detto Mopster: “The Settlers 6 fu un passo indietro nella giusta direzione, ma ci volle un po’ per abituarsi ai piccoli settori”.

La divisione della mappa in settori sarebbe stata una caratteristica ripresa anche da The Settlers 7 nel 2010, ma ne parleremo tra un po’. The Settlers 6 riprese un’altra cosa dai primi titoli, anche se in modo leggermente diverso: le strade! La costruzione delle strade migliorò drasticamente la velocità con cui i coloni si spostavano e gli edifici migliorati permettevano anche l’uso dei carretti, per esempio.

Probabilmente, un’altra differenza fu l’approccio generale all’insediamento: i primi facevano sentire il giocatore come un colono. Gli insediamenti venivano costruiti da zero e davano la sensazione di creare un avamposto da cui proseguire i viaggi o la missione.

In “La nascita di un impero”, per la prima volta, si cominciò a creare una città completa, la si poteva racchiudere in un muro di cinta e, in questo modo, avere una chiara distinzione tra gli edifici di produzione di base (taglialegna, cacciatore, minatore), che si trovavano all’esterno della città, e gli altri edifici di produzione o lavorazione, come il caseificio, il laboratorio del tessitore, ecc.

The Settlers 7 prese i settori del capitolo 6 e aggiunse diversi metodi di vittoria. Ciò portò anche a una scena multigiocatore attiva attorno a questo titolo, in alcuni casi altamente competitiva, come può testimoniare muGGeSTuTz:

Fui coraggioso e partecipai a una partita multigiocatore 2vs2, non aspettandomi nulla di insolito. Tutti parlavano in inglese, ma non c’era problema, così stavamo organizzando le squadre. Dopo 5 o 10 minuti, il mio compagno di squadra mi scrisse: “Mandami della birra!!!” E io risposi: “Guinness o bionda? Saluti!”, con una faccina sorridente. Voglio dire, non avevo nemmeno un birrificio nella fase iniziale del gioco.
Solo in quel momento iniziai a rendermi conto di essere entrato in una sessione con alcuni giocatori hardcore di Settlers. Ovviamente si aspettavano una collaborazione massiccia, ogni membro del team doveva concentrarsi su alcuni aspetti dell’economia, eccetera, ma io non avevo mai giocato così prima di allora.

Non era “ognuno costruisce il proprio insediamento”: stavano portando avanti “la rivoluzione industriale” e “la globalizzazione”… O qualcosa del genere 😛

Ebbene, quella fu sicuramente una partita breve, dal momento che non avevo idea di come giocare, organizzarci e “spingerci” a vicenda in quel modo. Da allora di solito gioco… ehm… partite normali.

Per molti di voi, è diventato chiaro nelle ultime settimane che The Settlers è un gioco di strategia urbana relativamente tranquillo: potete prendervi il vostro tempo, senza il bisogno di correre come in altri giochi. Allo stesso tempo, però, per chi vuole un’esperienza più veloce e competitiva, la serie offre anche altre opportunità.

Con questo sguardo al multigiocatore di The Settlers 7, stiamo già giungendo al termine del nostro breve viaggio nostalgico. Come abbiamo scoperto, ci sono ricordi positivi collegati a tutti i giochi della serie The Settlers, anche se nel corso degli anni ci sono stati alcuni cambiamenti innegabili che hanno portato i giocatori ad avere preferenze diverse.

Grazie a tutti per aver condiviso con noi le vostre storie e il vostro grande entusiasmo per la History Collection e per il nuovo The Settlers che abbiamo annunciato. Non vediamo l’ora di parlare ancora con voi di altre “cose dei Settlers” nelle prossime settimane e mesi, e magari anche di fare un paio di partite multigiocatore.

Cosa ne pensate di questo piccolo viaggio nostalgico? Vi state già divertendo con la History Collection?

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Intervista a Keralis

Ci siamo seduti con Keralis, uno YouTuber che tratta di giochi di strategia e gestione urbana, nonché appassionato di The Settlers, e gli abbiamo fatto un sacco di domande sul suo canale e sulla sua storia personale con The Settlers. Abbiamo lasciato che si presentasse da solo, quindi passiamo direttamente all’intervista!

Ciao Keralis, ti trovo bene. È un onore averti qui oggi per un’intervista. Probabilmente è meglio iniziare con le “domande standard” per chi non ti conosce ancora: chi sei e di cosa tratta tutta questa cosa su YouTube?

Mi chiamo “Keralis”, ho 37 anni, sono svedese ma con radici polacche, e sono un creatore di contenuti per YouTube. Gioco una grande varietà di giochi ma la mia passione sono i giochi di simulazione e gestione urbana creativi e strategici. Come Anno, Cities Skylines, Planet Coaster e Tropico, solo per citarne alcuni.

“Tutta questa cosa su YouTube” è un modo folle di condividere qualcosa con gli altri, costruire una community e persino guadagnarsi da vivere. Molti dei miei amici fanno fatica a capire per quale motivo qualcuno dovrebbe sedersi e guardare qualcun altro che gioca e che addirittura viene pagato per farlo. Spiegarlo è difficile, ma credo che molti siano semplicemente stanchi dei media mainstream e sia YouTube che Twitch sono ottimi per la “comunicazione a due vie”. Si sentono coinvolti in qualcosa che, molto spesso, i canali televisivi non offrono e non consentono.

Quando hai iniziato a creare contenuti su YouTube? Com’è iniziato?

Ho iniziato a creare video su YouTube circa 7 anni fa, senza alcuna intenzione di far crescere il canale o di far sì che il pubblico guardasse i miei video. È stato solo un piccolo errore fortunato.

La storia è iniziata quando il clan Battlefield, di cui facevo parte, ha acquistato un server Minecraft per la community e molti giocatori sono passati dal giocare a quello sparatutto in prima persona intenso e adulto a costruire blocchi in un mondo pacifico. All’inizio ero molto scettico, ma visto che ho sempre avuto una passione per i Lego, ho ceduto e mi sono unito agli altri utenti. Avevo costruito un enorme hotel di Minecraft e volevo condividerlo nei forum della community, così ho registrato un video, l’ho caricato su YouTube e ho pubblicato il link sui forum della community. Qualche mese dopo stavo navigando su YouTube quando ho notato che il mio video del “Minecraft hotel” aveva oltre 100.000 visualizzazioni, e così è iniziato tutto! Ho visto una possibilità nel giocare ai videogiochi e condividerlo con un pubblico. Non ho mai sognato di guadagnarmi da vivere in quel modo, ma è esattamente ciò che ho fatto negli ultimi 6 anni.

Guardando il tuo canale in questo momento, stai giocando principalmente a giochi di simulazione, strategia e gestione urbana. Però hai fatto video su giochi come The Witcher 3 o Sniper Elite 4 in passato. Hai deciso attivamente di presentare contenuti diversi o è qualcosa legato più al tuo “umore”?

Il mio sogno è condividere una grande varietà di giochi. Tuttavia, è difficile, perché di solito crei una community attorno a determinati generi di giochi. Sono sempre stato molto creativo e ho condiviso questo lato con la mia community sotto forma di video tutorial o di creazioni accattivanti realizzate in diversi giochi. Quindi, passare da una città realistica in Cities Skylines al montaggio di un’uccisione in Sniper Elite 4 è un bel contrasto, ma alla fine pubblico ciò che mi rende felice.

A tal proposito: ci sono dei titoli che giochi in privato senza pubblicarli sul tuo canale? O ci sono interi generi (come i giochi di corse, ad esempio) che riservi esclusivamente alle sessioni di gioco private?

In effetti, gioco un sacco di titoli senza condividerli col mio pubblico. Nella domanda precedente hai citato Witcher 3: è stato appunto uno di quei giochi su cui ho riflettuto se fare o non fare una serie. Il gioco è profondo e ci sono tantissimi retroscena nei libri di gioco.

Leggere tutto per il pubblico lo annoierebbe a morte, ma per me tutto quel folclore è magico. Così ho fatto una serie amichevole su YouTube, poi ho giocato da solo “fuori campo” e ho trascorso il quadruplo del tempo a leggere tutto ciò che trovavo. Ho anche una passione strana per i giochi manageriali di calcio. Ricordo di aver iniziato a giocarli sul mio Amiga 500 e ho proseguito da allora.

I tuoi contenuti sono in gran parte focalizzati sulla modalità per giocatore singolo, per così dire. Quanto è importante per te il multigiocatore in un gioco di strategia (costruzione)? Stai giocando in modalità multigiocatore qualche titolo tra quelli su cui crei i video?

Sì, la maggior parte dei miei contenuti è focalizzata sulla modalità per giocatore singolo, ma il multigiocatore è importante o perlomeno divertente! Come potrei dimenticare tutte le LAN party con Age of Empires e Warcraft? Tuttavia non ne ho giocati molti di recente e le ultime serie multigiocatore che ho fatto sono state ARK: Survival Evolved e Conan Exiles, e le ho fatte principalmente per formare una base creativa. Comunque mi piacerebbe partecipare a una serie di gestione urbana strategica con altri YouTuber. Per esempio, giocare ad Anno 1404 in multigiocatore sarebbe fantastico!

Come probabilmente avrai previsto, non possiamo evitare di parlare di The Settlers qui 😉

Quindi iniziamo con la domanda più ovvia: qual è stato il primo titolo di The Settlers a cui hai giocato?

Ho avuto il mio primo gioco di The Settlers come regalo di Natale nel 1993 per l’Amiga 500!

L’anno seguente abbiamo comprato il nostro primo PC e The Settlers è stato uno dei primi giochi!

Questo mi fa tornare alla mente un sacco di ricordi. Crescere da figlio unico ha significato tante ore trascorse a giocare al computer!

Visto che hai una certa familiarità con la serie, se dovessi nominare 3 cose che caratterizzano “The Settlers”, quali sarebbero?

  1. YEP! Come potrei dimenticare gli YEP, l’incredibile colonna sonora medievale e i cinguettii degli uccelli?! (Settlers 1993)
  2. Gli eserciti più carini che hanno animato il mondo dei giochi! Soprattutto i Romani in Settlers 3!
  3. La gestione urbana!

Da quando abbiamo annunciato un nuovo capitolo della serie pochi mesi fa, su quale aspetto del nuovo The Settlers vorresti sapere di più o quale aspetto ti interessa di più?

Non posso indicare una sola cosa, visto che l’intero gioco sembrava sbalorditivo nel trailer di GamesCom e nel video di gioco della versione pre-alpha. VOGLIO IL GIOCO ORA! Per favore non fatemi aspettare, fa male! PS. Questo vale anche per ANNO 1800!

Grazie mille per aver dedicato del tempo a questa intervista, Keralis. Siamo molto felici di averti qui 🙂

E se voi, cari fan, volete vedere questo meraviglioso uomo giocare a dei videogiochi, in particolare a The Settlers 1, date un’occhiata al suo canale e mostrategli un po’ d’affetto:

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