Skip to content

Tag: History

[TSHC] Changelog 13 February

The Settlers III History Edition

  • Added the option to invert mouse scrolling in the config menu
  • Added multiple savegame slots for multiplayer games
  • Adjusted wording when a host tried to remove himself from the game
  • Fixed an issue where grouping units with Alt 1-9 did not work properly
  • Fixed an issue with the in-game chat. Chat should now scroll and act correctly.
  • Fixed an issue where players did not leave the game lobby after accepting a new invite.
  • Fixed an issue that the wrong music was played

The Settlers IV History Edition

  • Added English & French localization for both add-ons (Names: “New World” & “Great Crusades”)
  • Adjusted the hit points and the damage for Trojans in Multiplayer matches. They now match with the other races. (ONLY multiplayer)
  • Fixed an issue where the wrong Maya and Vikings music was played
  • Fixed an issue where exported Maps from The Settlers 4 History Edition Map Editor did not go in to the correct folder
  • Fixed an issue where players did not leave the game lobby after accepting a new invite
  • Fixed an issue where the “Allow Trojans” box was not ticked in a multiplayer match but players could still choose them
  • Fixed an issue where multiplayer saves games on random maps could not be loaded

The Settlers Heritage of Kings History Edition

  • Fixed several localization issues in German language
  • Fixed an issue where Multiplayer was not available in the “Expansion Disc” and “Legends Expansion”
  • Fixed an issue where players did not leave the game lobby after accepting a new invite
  • Fixed an issue where the technology “Town watch” was unlocked but had no result. It will now unlock the correct technology

The Settlers Rise of an Empire History Edition

  • Fixed an issue where some laptop users could not launch the game and received the message “graphics adapter does not meet minimum requirements”
  • Fixed an issue where players did not leave the game lobby after accepting a new invite.

The Settlers VII Paths to a Kingdom History Edition

  • Fixed an issue where players did not leave the game lobby after accepting a new invite.
  • Fixed an issue where unlocked Club rewards were not accessible in-game

Thanks to all the community contributions, bug and feedback reports. You made our life easier and we really appreciate your help.

Leave a Comment

[Com] Momento di nostalgia: un viaggio nella storia – parte 2

Quando l’ultima volta abbiamo concluso dicendo che quelle erano “solo una piccola parte delle storie”, non era solo un modo di dire. E come avete notato, non abbiamo nemmeno toccato gli altri capitoli della serie! Quindi prendete una tazza di caffè o di tè e torniamo nel 2001, quando venne pubblicato The Settlers IV.

Non fu un grande balzo come tra The Settlers II e III, ma apportò alcuni miglioramenti e cambiamenti, oltre a diverse popolazioni completamente nuove. KeepCalmCarry92 ricorda:

Un’aggiunta davvero fantastica e divertente fu la Tribù Oscura con le sue 15 missioni per giocatore singolo collegate, per esempio, al commercio, all’esplorazione e al combattimento. E gli splendidi filmati introduttivi, con quel ragazzo – penso che si chiamasse Morpheus – che fu esiliato sulla Terra nonostante fosse abituato a camminare solo sulla nuda terra. Questo divenne il mio gioco preferito, anche se nulla in confronto a The Settlers III.

Ed essendo i primi anni 2000, con la crescente popolarità di Internet, si iniziarono a creare quelle che sarebbero diventate sempre più un punto di collegamento tra le persone: le community online. Naturalmente, la modalità multigiocatore via Internet esisteva già allora, anche se nulla in confronto a ciò che abbiamo oggigiorno. Ma Internet è principalmente un luogo in cui comunicare, parlare dei propri hobby e chiedere aiuto o consigli. PennyUK ci ha raccontato questa storia su Settlers IV:

Dopo alcuni giorni ebbi un problema con il gioco e non avevo idea di come risolverlo; la mia unica speranza era di andare online e trovare una soluzione al bug. Internet fu un punto di svolta per me. Credo che la mia famiglia sia d’accordo con questa affermazione, anche se per ragioni diverse 😉

Mi imbattei in BBGC (Blue Byte Game Channel) e trovai una community di persone simili a me. Non sapevo davvero che esistessero questi giochi multigiocatore, per non parlare delle relative chat room. Wow, avevo così tanto da imparare… e l’ho fatto negli anni successivi. Trascorrevo giorno e notte su BBGC a chiacchierare con gli altri utenti di tutto il mondo, e col tempo sono diventata abbastanza sicura di me da giocare contro gli altri utenti.

E leggendo molti commenti e risposte, i suggerimenti per il nuovo The Settlers e l’entusiasmo per la History Collection, è abbastanza chiaro che non è la sola.
The Settlers portò alla creazione di diversi piccoli gruppi di gioco in varie lingue molto prima dei Social Media e Discord. Iniziarono a comparire i siti web della community, che offrivano la conoscenza collettiva della community di The Settlers all’intera Internet. Con giochi come The Settlers III, che includeva un editor di mappe, comparvero altri siti e forum, e venne condivisa ulteriore conoscenza.

KeepCalmCarry92: Voglio finalmente ringraziare la community che ha pubblicato successivamente innumerevoli mappe auto-create, con diverse difficoltà, consentendo di affrontare una grande quantità di situazioni diverse. Come una delle mie mappe preferite di tutti i tempi, la mappa a 6 giocatori Metzel […] e Einherjer e le missioni specifiche per le popolazioni di Athos, Atena, Cleopatra, Cesare, che hanno rappresentato una vera sfida. Grazie mille per queste fantastiche mappe e per tutti i momenti bellissimi che ho trascorso giocandole!

Dal quarto capitolo della serie, passiamo al quinto, che rappresentò un enorme passo in una direzione diversa per quanto riguarda le varie meccaniche di gioco: molto più controllo diretto sui Settlers, l’introduzione di eroi e una campagna per giocatore singolo legata da una trama. Inoltre, per quanto riguarda lo stile artistico, “L’eredità dei re” utilizzò uno stile più cupo e realistico. Per molti veterani questa fu considerata un’enorme rottura con le origini della serie e col suo DNA, per così dire, ma conquistò anche nuovi appassionati come Melon:

Ho dei ricordi incredibili. Per esempio, la missione Folkung fu un po’ strana, visto che non bisognava fare nulla per difendere il castello, solo costruire un esercito forte e assaltare gli avversari. Era fantastico.

E le frasi quando si reclutavano i soldati erano sempre esilaranti: “Come faccio a concentrarmi se mi fai il solletico!” o “Giuro, ho appena visto un elefante sopra a quell’albero”. C’erano anche le missioni più toste del pacchetto di espansione, soprattutto quella con i cecchini. L’obiettivo era difendere la propria fortezza contro ondate continue di mostri nemici. Fallii un sacco di volte solo per colpa di una grossa ondata. Mi fece davvero impazzire. Però fu una delle migliori missioni che io abbia mai giocato.

Due anni dopo uscì “La nascita di un impero”, ambientato molti anni dopo gli eventi di “L’eredità dei re”. Si controllavano di nuovo degli eroi, ma, oltre a quello, riportò un po’ della “vivacità” che aveva reso la serie così famosa. O, come ha detto Mopster: “The Settlers 6 fu un passo indietro nella giusta direzione, ma ci volle un po’ per abituarsi ai piccoli settori”.

La divisione della mappa in settori sarebbe stata una caratteristica ripresa anche da The Settlers 7 nel 2010, ma ne parleremo tra un po’. The Settlers 6 riprese un’altra cosa dai primi titoli, anche se in modo leggermente diverso: le strade! La costruzione delle strade migliorò drasticamente la velocità con cui i coloni si spostavano e gli edifici migliorati permettevano anche l’uso dei carretti, per esempio.

Probabilmente, un’altra differenza fu l’approccio generale all’insediamento: i primi facevano sentire il giocatore come un colono. Gli insediamenti venivano costruiti da zero e davano la sensazione di creare un avamposto da cui proseguire i viaggi o la missione.

In “La nascita di un impero”, per la prima volta, si cominciò a creare una città completa, la si poteva racchiudere in un muro di cinta e, in questo modo, avere una chiara distinzione tra gli edifici di produzione di base (taglialegna, cacciatore, minatore), che si trovavano all’esterno della città, e gli altri edifici di produzione o lavorazione, come il caseificio, il laboratorio del tessitore, ecc.

The Settlers 7 prese i settori del capitolo 6 e aggiunse diversi metodi di vittoria. Ciò portò anche a una scena multigiocatore attiva attorno a questo titolo, in alcuni casi altamente competitiva, come può testimoniare muGGeSTuTz:

Fui coraggioso e partecipai a una partita multigiocatore 2vs2, non aspettandomi nulla di insolito. Tutti parlavano in inglese, ma non c’era problema, così stavamo organizzando le squadre. Dopo 5 o 10 minuti, il mio compagno di squadra mi scrisse: “Mandami della birra!!!” E io risposi: “Guinness o bionda? Saluti!”, con una faccina sorridente. Voglio dire, non avevo nemmeno un birrificio nella fase iniziale del gioco.
Solo in quel momento iniziai a rendermi conto di essere entrato in una sessione con alcuni giocatori hardcore di Settlers. Ovviamente si aspettavano una collaborazione massiccia, ogni membro del team doveva concentrarsi su alcuni aspetti dell’economia, eccetera, ma io non avevo mai giocato così prima di allora.

Non era “ognuno costruisce il proprio insediamento”: stavano portando avanti “la rivoluzione industriale” e “la globalizzazione”… O qualcosa del genere 😛

Ebbene, quella fu sicuramente una partita breve, dal momento che non avevo idea di come giocare, organizzarci e “spingerci” a vicenda in quel modo. Da allora di solito gioco… ehm… partite normali.

Per molti di voi, è diventato chiaro nelle ultime settimane che The Settlers è un gioco di strategia urbana relativamente tranquillo: potete prendervi il vostro tempo, senza il bisogno di correre come in altri giochi. Allo stesso tempo, però, per chi vuole un’esperienza più veloce e competitiva, la serie offre anche altre opportunità.

Con questo sguardo al multigiocatore di The Settlers 7, stiamo già giungendo al termine del nostro breve viaggio nostalgico. Come abbiamo scoperto, ci sono ricordi positivi collegati a tutti i giochi della serie The Settlers, anche se nel corso degli anni ci sono stati alcuni cambiamenti innegabili che hanno portato i giocatori ad avere preferenze diverse.

Grazie a tutti per aver condiviso con noi le vostre storie e il vostro grande entusiasmo per la History Collection e per il nuovo The Settlers che abbiamo annunciato. Non vediamo l’ora di parlare ancora con voi di altre “cose dei Settlers” nelle prossime settimane e mesi, e magari anche di fare un paio di partite multigiocatore.

Cosa ne pensate di questo piccolo viaggio nostalgico? Vi state già divertendo con la History Collection?

Leave a Comment

[Guida] The Settlers II History Edition

Dopo aver visto il fantastico gameplay di Ubi-Thorlof e Ubi-Guddy, è giunto il momento di condividere alcuni suggerimenti e trucchi e darvi una breve introduzione su come creare una mappa nell’editor di mappe di The Settlers 2 History Edition.

Iniziamo con alcuni suggerimenti generali per The Settlers 2:

1. Produzione:

Avete bisogno dell’edificio giusto per qualsiasi cosa vogliate produrre. Per poter costruire un edificio, vi serve prima un luogo in cui farlo. Il modo più rapido per vedere se avete il luogo necessario è utilizzando la modalità di aiuto alla costruzione: dovete emplicemente premere la barra spaziatrice. Quando questa modalità è attiva, potete vedere a colpo d’occhio quale tipo di edificio può essere messo dove. Fate clic sul simbolo e decidete nella finestra “Attività” quale edificio volete erigere.

Suggerimento: ricordate che ogni luogo di produzione richiede un lavoratore qualificato e dotato degli strumenti relativi a quella particolare professione. Prestate attenzione a qual è il livello di produzione giusto per gli utensili pertinenti.

2. Posizionate quante più bandiere possibili:

Le bandiere designano i nodi della vostra rete di percorsi. La distribuzione delle merci viene effettuata dai trasportatori che trasferiscono le merci tra queste due bandiere. Più breve è il percorso, più veloce sarà il trasportatore a prendere un altro gruppo di merci.

Suggerimento: ci sono due modi per rimuovere i colli di bottiglia senza dover costruire una strada secondaria. Controllate se è possibile inserire più bandiere in un tratto di strada esistente. In questo modo la capacità di trasporto di questa strada può essere aumentata più volte. Allevate gli asini. Gli asini vengono utilizzati automaticamente sui percorsi per carichi pesanti per raddoppiarne la capacità.

3. Come posso prepararmi al meglio contro un attacco?

Prima di tutto c’è la ricognizione. Più in profondità potete sbirciare nel territorio nemico, con maggiore precisione potete pianificare le contromisure. Lo strumento di ricognizione più adatto è la torre di vedetta, che vi consente di vedere dove il nemico ha piazzato i suoi edifici militari. È questi edifici militari sono proprio ciò di cui anche voi avrete bisogno.

Suggerimento: riflettete attentamente su dove posizionare ciascun edificio. Se non ci sono nazioni nemiche in vista, è meglio valutare bene se investire le enormi risorse richieste da una fortezza. D’altra parte sarebbe una follia assoluta installare solo una piccola caserma contro una massiccia fortificazione nemica al confine. In tal caso dovreste costruire immediatamente una fortezza e una catapulta.

Basta con i suggerimenti. È ora di aprire l’editor di mappe. Potete avviare l’editor di mappe in Uplay: scegliete la lingua che preferite ed entrate direttamente nel programma.

Map / World Editor

Lo strumento di creazione del mondo vi aiuterà a creare il vostro primo rudimentale mondo con un solo clic.

Potete scegliere “Larghezza” e “Altezza” della mappa, il “Paesaggio” (Groenlandia, Deserto e Mondo invernale) e la “Superficie”. Dopo aver cliccato su “Crea Mondo”, verrà creata una nuova mappa vuota con le impostazioni scelte.

Prima di continuare è meglio familiarizzare con le opzioni a disposizione nell’editor:

  • Regolazione altezza: regola l’altezza del terreno.
  • Patch del terreno: scegliete diversi design per il vostro terreno (acqua, lava, montagna, neve ecc). Avrete bisogno di montagne per risorse come oro, carbone, ferro, ecc. I simboli nell’angolo in alto a destra vi diranno se potete costruirvi degli edifici, se sono adatti per l’estrazione mineraria, se sono letali (es. lava) o se potete posizionarvi solo delle bandiere (es. deserto)
  • Alberi: scegliete tra un’ampia varietà di alberi
  • Materie prime: posizionate le materie prime sulle catene montuose
  • Oggetti del paesaggio: granito (importante per la pietra) e altre decorazioni
  • Animali: posizionate diversi animali (importanti per il cacciatore)
  • Giocatore: scegliete quanti giocatori volete avere sulla mappa e la loro posizione iniziale
  • Edifici piccoli, medi e grandi: controllate quali edifici possono essere posizionati in un determinato luogo
  • Mondo: fornisce una panoramica della vostra mappa
  • Crea un nuovo mondo
  • Opzioni
    • Nome del mondo: date un bel nome al vostro mondo
    • Nome del creatore: chi ha creato questo mondo
    • Carica e salva il mondo
    • Prova il mondo: controllate se manca qualcosa e se tutti i giocatori hanno una posizione iniziale
    • Salva una foto: date agli altri giocatori un’idea della vostra mappa
    • Lascia l’editor

Comandi:

  • Tasto Maiusc: premendo il tasto Maiusc potete ridurre le risorse già posizionate o abbassare il terreno
  • Ctrl: premendo il tasto Ctrl è possibile rimuovere alberi, oggetti del paesaggio e animali
  • Barra spaziatrice: attivate/disattivate il menu degli edifici
  • 1-4/più meno: cambiate la dimensione del cursore

Ora tocca a voi decidere come sarà la vostra mappa. [TEXT]

(Click on the image to download the map)

Avete qualche consiglio per i nuovi creatori di mappe? Su cosa dovrebbero concentrarsi quando creano una nuova mappa? Ci sono altre cose a cui dovrebbero prestare attenzione? Avete mai creato una mappa o avete intenzione di farlo in futuro? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto.

Leave a Comment

[Guida] The Settlers I History Edition

In questo post vi forniremo delle informazioni di base sul gioco, come gestire il primo insediamento e come combattere alcuni nemici.

Dopo aver avviato il gioco, vedete una schermata molto simile a questa.

Il cavaliere nell’armatura scintillante, che probabilmente riconoscete dall’introduzione, siete voi. È bello più che mai. Vicino all’immagine del vostro profilo c’è l’icona del mouse. Se fate clic sul mouse, potete scegliere se giocare con un amico su schermo condiviso o da soli. Potete scegliere il controller per il vostro amico nel menu di configurazione, prima di avviare la partita.

Vedete anche tre barre di colore blu, verde e rosso. Questi indicatori sono molto importanti. La barra blu indica le scorte di un insediamento all’inizio della partita. Una scorta consistente consente una rapida espansione e procura alcuni vantaggi. Una scorta ridotta crea problemi quando la città inizia ad espandersi.

La barra verde indica il livello di intelligenza degli insediamenti controllati dal computer. Questo livello influenza la rapidità delle loro azioni e reazioni.

La barra rossa rappresenta il tasso di crescita. Più è alto, più velocemente i vostri coloni si riprodurranno e più velocemente potrete espandervi.

Se giocate per la prima volta, vi consigliamo di mantenere le barre blu e rossa al di sopra del 50%.

Ora iniziamo una partita. Durante la prima partita, vi consigliamo di giocare senza nemici o contro un nemico molto debole.

Terminato il caricamento, vediamo il mondo di gioco e possiamo muoverci liberamente con il pulsante destro del mouse. È possibile modificare i comandi nel menu di configurazione. Si può persino passare ai comandi usati nel 1993/1994.

Ora dobbiamo trovare un buon posto in cui costruire il nostro castello e iniziare l’insediamento.

Dovreste cercare un lago, alberi, pietre e alcune catene montuose. Se vedete una catena montuosa, potete usare il simbolo del geologo per sapere quali risorse vi sono nascoste.

Facendo clic con i pulsanti sinistro e destro (contemporaneamente, oppure usando il pulsante centrale del mouse) sull’icona “Piccone e pala” vengono visualizzati tutti i possibili luoghi in cui è possibile costruire. Trovato il punto perfetto, è il momento di costruire il castello. Se avete attivato la modalità di costruzione rapida nelle opzioni di gioco, fate semplicemente doppio clic per posizionare il castello.

Collocando una capanna di boscaioli, una casa della foresta, una segheria e una cava, coprirete la fornitura base di merci. I coloni hanno bisogno di strade per poter accedere alle diverse aree dell’insediamento. C’è una bandiera davanti a ciascuno dei vostri edifici. All’inizio, dovete disporre una strada quando volete costruire la prima casa. Vedrete una bandiera davanti alla costruzione, proprio come quella davanti al vostro castello. Fate clic su una delle due bandiere e apparirà un simbolo per la costruzione di strade nel puntatore e nella parte inferiore sinistra del menu. Collegate le bandiere e vedrete i vostri piccoli aiutanti uscire dal castello. Più breve è la distanza tra i due edifici, meglio è. Se avete percorsi più lunghi, assicuratevi di posizionare le bandiere dove possibile. In questo modo suddividerete un percorso lungo in due sezioni e avrete più trasportatori che trasferiscono le merci. Una buona rete stradale garantisce il rapido trasferimento di merci e, in caso di problemi con il trasporto, vi consente di trovare più facilmente altre soluzioni.

Poiché, probabilmente, vorrete espandere l’insediamento, dovreste costruire delle capanne di guardia in tutte e 4 le direzioni. Questo vi garantirà di avere abbastanza spazio per costruire fattorie, industrie per produrre lingotti d’oro, spade e scudi per reclutare i soldati.

Concentriamoci sugli edifici militari e sui nemici.

Avete già ampliato il vostro territorio posizionando le capanne di guardia. Se non ci sono nemici nelle vicinanze, la bandiera accanto all’edificio rimane bianca. Quando il nemico si sta avvicinando, appare una striscia nera, e quando il nemico è vicino, la striscia diventa una croce nera. In quest’ultimo caso dovrete prepararvi a un attacco.

La bandiera non indica solo il livello di pericolo, ma vi dice anche quanti cavalieri occupano l’edificio. Più in alto è issata la bandiera, maggiore è il numero di cavalieri presenti nell’edificio. Una capanna può contenere 3 cavalieri, una torre di guardia 6 e un castello 12.

Nel menu militare, come si vede sotto, potete decidere quanti cavalieri devono occupare l’edificio. Fate clic sul più e sul meno per modificare l’impostazione. La seconda opzione consente di decidere quanti cavalieri rimarranno nell’edificio se deciderete di attaccare il nemico. Questo garantirà che un numero sufficiente di cavalieri rimanga a difendere il vostro territorio.

Ovviamente ci sono altre cose che potremmo dirvi, ma vogliamo che esploriate da soli il mondo di The Settlers 1 History Edition.

Prima di chiudere, una nota importante. OSSERVATE BENE: ogni tanto guardate le statistiche, analizzate gli errori di sviluppo o i risultati negativi di un’operazione e cercate la soluzione migliore. Anche un piccolo cambiamento può avere un effetto importante. È più saggio pianificare attentamente il programma di costruzione e la strategia invece di costruire a caso.

Potete trovare il manuale di gioco in tedesco, francese e inglese nella cartella di installazione del gioco.

Cosa ne pensate di The Settlers 1 History Edition? L’avete giocato? Avete qualche domanda? Vi piace il gameplay? Condividete le vostre opinioni o i consigli nella sezione dei commenti.

Leave a Comment