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Tag: Military

Leader sotto i riflettori: Ephraim – Scalare è il suo hobby

Nome: Ephraim

Città natale: sconosciuta

Occupazione: leader militare

Età: conto solo le mie vittorie

Arma preferita: asce!

Hobby: arrampicata libera, lancio dell’ascia, raccontare storie

Non si sa molto della famiglia di Ephraim, a parte che era di nobili origini. Dopo aver terminato il suo addestramento militare, guadagnò fama frequentando e vincendo la maggior parte dei tornei regionali di lancio dell’ascia. Non ce n’erano molti, ma Ephraim evitava di entrare nel dettaglio quando raccontava le sue storie di gloria e autopromozione.

Decise di unirsi al Duca quando furono costretti a lasciare la loro terra natale, poco dopo essere stato ispirato dalla sua amata, che in realtà non era la sua amata, ma ancora una volta, questa è la versione che raccontava lui. Tutto sommato, Ephraim era considerato un vero leader delle truppe, e nessun nemico o muro era in grado di fermare la sua avanzata.

Ciao, Ephraim, grazie per aver accettato di incontrare Voce di Tavos per rispondere ad alcune domande dei tuoi fan.

La prima più urgente: cosa ti ha spinto a entrare nell’esercito invece di, ad esempio, cercare una carriera politica, viste le tue nobili origini?

Ephraim: Sono bravo con le armi sin da quando ero bambino, tanto che ho vinto la gara di ascia per 3 anni di seguito a scuola, perciò il sindaco della mia città mi raccomandò personalmente al capo della guarnigione più vicina. A quel punto non potevo dire di no.

VdT: Questo percorso ti ha portato a essere uno dei nostri leader militari più famosi. Cosa dici riguardo alle voci secondo le quali sei arrivato a questo punto solo grazie al fatto che sei cugino di Lord Minster, il consigliere del Duca?

E: Ti racconto volentieri la storia che ho già raccontato ai miei coraggiosi compagni giusto 2 giorni fa, quando alcuni curiosi mi hanno chiesto consigli su come avanzare di carriera più velocemente come ho fatto io. Ma per farla breve, dato che ho ancora degli esercizi da fare, le parole d’ordine sono passione e dedizione! Non ho vinto tutti i tornei di lancio dell’ascia a casa per pura fortuna, ma solo per le abilità che ho acquisito grazie al duro allenamento. È quello che dico ai miei soldati ogni giorno: allenatevi duramente e concentratevi sui vostri obiettivi e potreste arrivare dove sono arrivato io.

VdT: Tornando ai motivi per cui, all’inizio, ti sei unito alle file del Duca, abbiamo sentito dire che c’entra una storia d’amore. È vero?

E: Ah, sì, una delle mie ispirazioni per entrare nelle file del Duca fu davvero una bella signora il cui nome non voglio menzionare qui per proteggere la sua privacy. Aveva già conquistato il mio cuore, ma la sua richiesta di proteggerla in questo viaggio fu più che sufficiente a convincermi.

VdT: Infine, abbiamo ascoltato le tue storie sulla vittoria nei tornei di lancio dell’ascia e sulla tua preferenza per questo tipo di arma rispetto alle spade, ma come hai scoperto la tua passione per l’arrampicata libera e hai deciso di combinare questi due hobby nelle tue tattiche militari?

E: Questa è una storia interessante, perché è accaduta durante il periodo trascorso alla Scuola militare. Dopo l’allenamento mattutino volevo fare qualche esercizio extra, ma avevo portato con me l’equipaggiamento. Pensai comunque che quel poco di peso in più non mi avrebbe disturbato. Così iniziai a scalare la montagna vicina e mi imbattei in uno strapiombo particolarmente pericoloso. Anche se non mi piace vantarmi, l’idea di usare le mie asce si dimostrò molto efficace e scalai quello strapiombo in un lampo. Dopodiché, convincere i miei superiori fu solo un piccolo passo per me, ma un gigantesco balzo per le nostre tattiche militari. Questo ci aprì nuove possibilità nelle guerre d’assedio.

Grazie mille per l’intervista, Ephraim. Siamo lieti di averti dalla nostra parte in questi tempi difficili!

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Fucina delle armature – Una buona difesa è la miglior offesa

La maggior parte delle persone preferisce avere una qualche forma di protezione quando va in combattimento. I nostri settler, incredibilmente, non fanno eccezione. Perciò, costruire una Fucina delle armature ha molto senso.

Per simili tecniche di forgiatura avanzate, il nostro insediamento deve essere a livello di Paese.

A questo livello, la Fucina delle armature ha 3 lavoratori, in grado di produrre gli Usberghi.

Dopo aver aggiornato la Fucina delle armature a livello di Città, un altro lavoratore si unirà a primi e potremo creare le enormi Armature a piastre che richiedono il prezioso acciaio.

Con queste splendide nuove armature possiamo reclutare Cavalieri, Paladini, Guardie e Difensori – unità militari costose ma estremamente capaci – a patto di produrre anche le loro armi preferite.

Importante: Quanto descritto e mostrato è ancora in fase di lavorazione. Il bilanciamento, i valori, le texture e altre parti potrebbero cambiare in futuro

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[Dev] Espansione del territorio

Abbiamo costruito e ampliato grandi insediamenti con un’economia fiorente e vivace. Tuttavia, non abbiamo mai parlato di come abbiamo ampliato il nostro territorio. Nel post del blog di questa settimana parliamo proprio di questo.

Nei precedenti titoli di “The Settlers”, di solito costruivamo caserme, torri di guardia o altri edifici militari, aspettavamo che un soldato li occupasse e che il nostro territorio si espandesse automaticamente.

Nel nuovo The Settlers i giocatori hanno più occasioni per espandere il territorio e questo viene visualizzato anche in maniera più dettagliata.

Quando vediamo la nostra frontiera, contrassegnata dalle pietre di confine, sappiamo che non possiamo costruire al di là di essa. Tutto quello che si trova oltre confine è sconosciuto, inesplorato e potrebbe essere pericoloso.

Per espandere il nostro territorio dobbiamo costruire un dongione, un castello o una fortezza. Il dongione è l’edificio militare più semplice che ci aiuta a espandere e proteggere l’area.

Una volta completata la costruzione, le nostre unità militari si dirigeranno verso l’edificio. Se è il nostro primo dongione, le unità militari si sposteranno dalla battigia all’edificio. Se nel nostro insediamento abbiamo già un altro dongione, si divideranno in base alle relative impostazioni, che possiamo definire a piacimento.

Una volta raggiunto il dongione, inizieranno pian piano a reclamare qualsiasi territorio neutrale nelle vicinanze, spostando manualmente le pietre di confine.

Se vogliamo espanderci in una direzione specifica, possiamo farlo facilmente. Dobbiamo semplicemente cliccare sul dongione e impostare un punto focale. Le nostre unità preferiranno quindi la direzione scelta e si espanderanno di conseguenza. Tuttavia, ogni dongione ha una propria “area di influenza”, ovvero la distanza massima alla quale si espanderà. Lo stesso vale per il castello e le fortezze.

Una volta che le nostre unità si sono espanse nella direzione che abbiamo indicato, non si fermeranno finché non saranno state rivendicate le altre aree di influenza.

Per accelerare le cose possiamo assegnare più unità a specifici forti, castelli o fortezze. Ogni tipo di edificio ha un proprio limite di unità. Più unità abbiamo assegnato, più velocemente rivendicheremo il territorio attorno al dongione.

In un futuro post degli sviluppatori tratteremo in maniera più approfondita gli altri edifici militari, le varie unità e le diverse opzioni difensive disponibili nel gioco. Continuate a seguirci.

Cosa pensate dell’espansione del territorio? Vi piace l’idea? Fateci sapere cosa ne pensate sotto nei commenti.

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